FreeRun.ch

Il FreeRun è innanzitutto libertà.

La sua storia
La disciplina nasce nella banleue parigina all’inizio degli anni ‘90, quando alcuni adolescenti trovarono nella città e nelle infrastrutture che essa metteva loro a disposizione una vera e propria palestra per allenare il loro corpo ed i loro particolari movimenti. Questi ragazzi fecero dell’asfalto, dei muri e delle ringhiere il proprio parcogiochi. La loro notorietà non faticò ad arrivare, quando i media cominciarono ad interessarsi a ciò che facevano questi (ormai un po’ più cresciuti) funamboli urbani; erano gli unici a saltare dislivelli impensabili, ad arrampicarsi sui palazzi, a correre in orizzontale sulle pareti dei muri, a lasciare a bocca aperta la gente che li osservava. Ecco come conosciamo ora questi professionisti del FreeRun: Sebastien Foucan, l’incarnazione della potenza e della velocità. Lo ricorderete sicuramente dalla scena iniziale di “007 Casinò Royale” (2006) durante la quale viene rincorso dal famoso agente segreto. Gli Yamakasi, sette atleti fenomenali. Furono a primi a far conoscere la corsa libera nel mondo con l’omonimo film del 2001. David Belle, fondatore del derivato parkour (pratica che non comprende acrobazie e punta unicamente sull’efficacia e la velocità dei movimenti). Anche lui protagonista di un film (”Banlieue 13″, del 2004), ha portato l’ “arte dello spostamento” sulla bocca di tutti.

Definizione
Non vi è una vera e propria definizione di FreeRun. Come lo dice il nome stesso, si tratta di un concetto libero; si parla di qualche cosa che vuole andare al di là dai concetti di regole e delimitazioni. Attribuire un significato preciso alla disciplina in questione sarebbe un po’ come dare una definizione della musica; la si può descrivere, mettere su di un rigo musicale, cantarla, ballarla, ma per dire ciò che rappresenta per ogni singola persona non c’è database abbastanza grande! Quando si fa del FreeRun non si ha una meta precisa. Posso saltare via un muro, farci un giro intorno, poi tornare da dove son venuto. Naturalmente ci sono alcuni parametri ai quali i “Traceurs” (coloro che praticano) si attengono; per esempio si punta tanto ad una costante esteticità dei movimenti e fluidità tra una figura e l’altra. C’è da dire che il FreeRun non si limita al fattore fisico, ma è anche una pratica che tocca lo spirito e la mente; per chi lo pratica è un modo di trovarsi di fronte a delle sfide e ai propri limiti. Sapersi misurare con se stessi è un fatto che può dare estrema gioia e orgoglio a chi traccia (praticare FreeRun). La corsa libera è quindi anche una maniera di vivere, di riuscire a sviluppare il proprio corpo in armonia con sì l’ambiente che ci circonda, ma anche con la nostra mente!

Il FreeRun in Ticino
Per il momento non vi è molto da dire. Alcuni ragazzi del nostro cantone cominciarono a praticare non molti anni fa per conto proprio, prendendo ispirazioni da video trovati in internet. Una svolta si ha nel gennaio 2007 quando una community viene fondata in internet. Grazie ad essa i traceur hanno potuto organizzasi e fare diversi incontri, principalmente a Locarno e a Lugano. Da quel forum è nata poi l’idea di formare dei veri e propri gruppi, come pure di creare questo sito. Ora questi ragazzi si trovano regolarmente per tracciare e condividere la loro idea di FreeRun. TiciNo-Gravity è il nome che li rappresenta.

La sicurezza
Un punto da non prendere sicuramente alla leggera è questo! Chi lavora con metodo ed un buon riscaldamento NON SI FA MALE! Ecco forse che qui troviamo l’unica vera regola del FreeRun: sempre essere preparati, fisicamente e mentalmente. Qualsiasi figura ci prepariamo ad eseguire, qualunque ostacolo ci prepariamo a saltare, non tralasciare mai il fattore sicurezza. Studiare il terreno, provare prima le forme più difficili in palestra, è sicuramente un buon metodo per evitare spiacevoli incidenti. Quindi siate coscienziosi. Fare un’acrobazia al suolo o a 10 metri d’altezza comporta l’entrata in gioco di fattori differenti, quindi bisogna acquisire una totale sicurezza in se stessi e nel movimento che si vuole effettuare. Allenarsi ancora, ancora e ancora è l’unico metodo per evitare di farsi male.

Mi piacerebbe cominciare
Niente di più semplice. Iscriviti al forum e interagisci con gli altri utenti per scoprire dove si terranno i prossimi ritrovi, oppure scrivi a info@freerun.ch e riceverai tutte le informazioni che ti servono! Con loro potrai cominciare dalle piccole cose, per appassionarti ancora di più. Ti alleneranno e seguiranno. Potrai dare la tua idea di FreeRun e dare consigli a chi dopo di te verrà…